E' ORA DI FINIRLA CON QUESTE BUFFONATE IO NON HO PIU' INTENZIONE DI AGIRE DEMOCRATICAMENTE ATTENTI A QUELLO CHE FATE E CHE NON FATE IN QUANTO NON GARANTISCO NE GARANTIAMO PIU' L'ADOZIONE DI ISTANZE CIVILI COME SINO AD ORA ADOTTATE VISTA L'INEFFICACIA SINO AD ORA RISCONTRATA, E PER QUELLO CHE MI RIGUARDA A METODI MAFIOSI CERCHERO' DI REAGIRE AD ANALOGHI SISTEMI
NE ABBIAMO I COGLIONI PIENI DELLA VOSTRA MAFIA E DI MANTENERE VOI E LE
VOSTRE FAMIGLIE!
CLAUDIO LARGHI
----Messaggio originale----
Da: dott.evapolak@virgilio.it
Data: 17/06/2010 17.22
A: <giuseppe.grieco@giustizia.it>, <procura.pistoia@giustizia.it>, <renzo.dellanno@giustizia.it>, <beniamino.deidda@giustizia.it>
Cc: <alessandro.ghelardini@giustizia.it>, <carla.carnesecchi@giustizia.it>, <matteo.zanobini@giustizia.it>, <anna.primavera@giustizia.it>, <laura.bonelli@giustizia.it>, <carlo.carvisiglia@giustizia.it>, <ernesto.covini@giustizia.it>, <luciano.costantini@giustizia.it>, <raffaele.damora@giustizia.it>, <niccolo.calvani@giustizia.it>, <vitaliano.esposito@giustizia.it>, <angelino.alfano@giustizia.it>, <segr.particolare.dna@giustizia.it>, <agmac@tele2.it>, <pino.zarrilli@gmail.com>, <iw0gvk@yahoo.it>, <francesco.lalla@giustizia.it>, <paola.calleri@giustizia.it>, <patrizia.petruzzello@giustizia.it>, <roberto.fenizia@giustizia.it>, <roberto.fucigna@giustizia.it>, <indignatospeciale@mediaset.it>, <claudio-larghi@libero.it>, <procura.ancona@giustizia.it>, <cesare.parodi@giustizia.it>, <maurizio.barbarisi@giustizia.it>, <eva.celotti@giustizia.it>, <lucia.musti@giustizia.it>, <daniele.propato@giustizia.it>, <aldo.giubilaro@giustizia.it>, <mauro.volpi@giustizia.it>, <giorgio.napolitano@cosmag.it>, <prima@cosmag.it>, <alessandro.buzzegoli@giustizia.it>, <rosa.selvarolo@giustizia.it>, <luca.palamaro@giustizia.it>, <massimo.drago@giustizia.it>, <maura.maccio@giustizia.it>, <roberto.scarpinato@giustizia.it>, <procura.latina@giustizia.it>, <procura.napoli@giustizia.it>, <procura.messina@giustizia.it>, <procura.brescia@giustizia.it>, <chiara.guazzelli@giustizia.it>, <procura.venezia@giustizia.it>, <procura.bari@giustizia.it>
Ogg: allegati 39 istanza urgente di procedere x PM Grieco, Procura Pistoia
----Messaggio originale----
Da: dott.evapolak@virgilio.it
Data: 17/06/2010 20.46
A: <vitaliano.esposito@giustizia.it>, <vincenzo.carbone@giustizia.it>
Cc: <pino.zarrilli@gmail.com>, <agmac@tele2.it>, <iw0gvk@yahoo.it>, <claudio-larghi@libero.it>
Ogg: Richiesta di intervento URGENTISSIMA
Egregio Signor Procuratore Generale della Cassazione,
Mi rivolgo a Lei perché ho appena saputo che ho perso la vicenda casa che mi
vede contrapposta al Comune di Montecatini Terme, della quale Lei é ampiamente a
conoscenza dalle mie mail documentate con atti giudiziari.
Sono condannata al risarcimento dei danni a favore del Comune. Non posso
presentare impugnazione perché non é prevista con l'ammissione al gratuito
patrocinio ai sensi dell'art. 120 DPR 115/02.
Sono assegnataria della casa popolare con la deliberazione n. 587/90 della
Giunta comunale della quale NON ero MAI dichiarata decaduta dal Comune e fino ad
oggi in vigore a tutti gli effetti di legge.
I numerosi giudici ignoravano ogni mia prova prodotta dai miei legali, mi hanno
negato ogni diritto di legge, il diritto alle prove testimoniali, al
contraddittorio, e non so se fosse legittimo che i giudici ignorino anche ogni
prova scritta proveniente proprio dalla pubblica amministrazione-attore.
Secondo Lei non é strano che dopo 20 anni, ero dichiarata occupante abusiva
della casa popolare a me assegnata nel 1990 nello stato grezzo, nella quale ho
eseguito dei lavori autorizzati dal 1990-1991?
Con questa sentenza ho perso definitivamente il diritto a trattare con la
pubblica amministrazione avendo occupato abusivamente una casa completamente
arredata come sosteneva il Comune, quindi il giudice, 20 anni fá.
Entro 30 giorni devo lasciare la mia famiglia deve lasciare la casa.
Mi rivolgo ancora, l'ennesima volta, a Lei perché non so piú a chi devo
rivolgermi. Chiederó pure l'aiuto del Ministero degli Affari Esteri del mio
Paese di origine essendo anche cittadina ungherese perché secondo il diritto
italiano io non avrei diritto né all'abitazione, né alla vita come prevede la
Costituzione italiana per tutti i cittadini italiani, le norme comunitarie per
ogni cittadino europeo e quelle sovranazionali per ogni Uomo.
Credo che io sia vittima dell'eccesso del potere dei giudici, dei loro atti
arbitrari.
La prego, per piacere, mi consigli Lei a dove posso rivolgermi e dove devo
andare ad abitare con mio figlio, sulla strada?
Non sufficiente tutto questo, é in atto una caccia su di me e mi costringono con
questa sentenza ad una visita psichiatrica coatta per emettere una dichiarazione
di incapacitá di intendere e di volere affinché mi possano sottomettere al
trattamento sanitario obbligatorio, influendo definitivamente sul mio stato
mentale per impedire che io possa lottare per il rispetto dei miei diritti e per
le mie ragioni.